come sono diventata cuoca

Mi sono laureata in Storia del Cinema all’Università di Bologna, con una tesi su “Cinema e cibo”, diventata poi un libro (edito da Lindau): Dalla fame all’abbondanza. Gli italiani e il cibo nel cinema italiano dal dopoguerra a oggi. Studiare i rapporti tra le due materie è stato entusiasmante ma al tempo stesso fonte di dubbi amletici, e cioè di cosa occuparmi, a livello professionale, dopo la laurea? Di cinema o di cibo?
Ça va sans dire; tra le due passioni ha prevalso la più divorante!

Così mi sono iscritta al primo Master in Comunicazione e Giornalismo Enogastronomico del Gambero Rosso.
Bella esperienza, insegnanti e amici speciali con cui dividere gli stessi interessi per cibo e vino.
E subito dopo la possibilità di lavorare in un settore sempre più ambito. Ristoranti, recensioni, bar, articoli, storie di cuochi, libri di ricette…. finalmente felice?

Purtroppo mi mancava ancora qualcosa, provavo una sorta di invidia ogni volta che parlavo con uno chef, appena seduta al ristorante per recensirlo, inevitabilmente pensavo a cosa stesse succedendo in cucina e a quanto sarei stata più felice dall’altra parte.

Così eccomi di nuovo a scuola, stavolta un corso professionale da cuoco (sempre Gambero Rosso), una full immersion tra pentole e fornelli, insomma la vera e propria “prova del fuoco”.

Con un diploma di aiuto cuoco e la certezza di essere "cuoca e basta, cuoca per sempre" ho iniziato a cucinare a domicilio, a organizzare feste, buffet e corsi di cucina. E soprattutto a scrivere le mie ricette che, fotografate dal bravissimo Luca Bartolomei, sono diventate una rubrica fissa sulla rivista e sul sito del Gambero Rosso.

I gusti della cuoca…leggi i perchè della cuoca